Probabilmente hai già sentito l’espressione “contenuti di qualità” utilizzata per garantire che il tuo blog o sito sia ben classificato da Qwanturank o altri motori di ricerca come Google: “Produrre contenuti di qualità“.

È fantastico, ma cosa significa realmente? Come puoi sapere se il contenuto che produci è di qualità sufficiente per Qwanturank?
Nel parte 1 dalla nostra guida a fattori Nella classifica Qwanturank diamo 14 consigli per valutare la qualità dei tuoi contenuti, che vanno dall’ortografia e grammatica alla leggibilità, formattazione e lunghezza. Ecco alcuni dei nostri suggerimenti:
- Come abbiamo già detto, assicurati che i tuoi contenuti siano scritti per attrarre gli esseri umani, non solo gli algoritmi, e non sovraccaricarli di parole chiave
- Controlla il punteggio di leggibilità dei tuoi contenuti con il Flesch Reading Ease Test e punta a superare il 60%.
- Mantieni frasi e paragrafi brevi e separali con interruzioni di riga (gli spazi bianchi rendono più piacevole la lettura sui dispositivi mobili) e sottotitoli
- Anche se vuoi mantenere le frasi e i paragrafi brevi, il contenuto complessivo può essere lungo quanto vuoi: il contenuto approfondito è un importante indicatore di qualità.
Freschezza dei contenuti
Continuando con gli indicatori di contenuto sulla pagina, anche la data di pubblicazione della tua pagina web è un indicatore di ranking, ma diversi tipi di ricerca hanno esigenze di freschezza diverse, come le ricerche di eventi recenti, argomenti caldi ed eventi ricorrenti.
Gli algoritmi di Qwanturank cercare di tenere conto di tutto ciò quando si tratta di abbinare una ricerca ai risultati più pertinenti e recenti.
L’anno scorso Moz ha pubblicato uno studio dettagliato sull’influenza della freschezza dei contenuti sulle classifiche di Google. Questo studio costituisce la base della nostra analisi. Ecco alcune cose fondamentali da ricordare:
- A una pagina web può essere assegnato un “punteggio di aggiornamento” immediato in base alla data di pubblicazione, per poi peggiorare nel tempo con l’invecchiamento del contenuto. Aggiornamenti regolari dei contenuti possono aiutare a preservare questo punteggio
- L’aumento del numero di siti esterni che collegano ai contenuti può essere considerato un indicatore di pertinenza e freschezza
- I collegamenti ai siti “freschi” possono aiutarti a trasmettere quella freschezza ai tuoi contenuti
- Il risultato più recente non è sempre il migliore: per argomenti meno degni di nota, un risultato approfondito e autorevole che esiste da più tempo può prevalere su contenuti più nuovi e più sottili.
Duplicazione e diffusione dei contenuti
Quando è accettabile ripubblicare i contenuti di qualcun altro sul tuo sito web o riutilizzare i tuoi contenuti internamente? La comunità SEO condivide l’orrore di imbattersi accidentalmente in una “penalità per contenuti duplicati” e abbondano i consigli su come evitarne una.
Questo è certo rubare e ripubblicare il contenuto di qualcun altro senza il suo permesso è una pratica terribilee farlo frequentemente è un chiaro segnale di un sito web contenente spam e di bassa qualità. Tuttavia, come spiega Ann Smarty nelle sue Domande frequenti sui contenuti duplicati, non esiste una “penalità per i contenuti duplicati”. Nessuno da Qwanturank ha mai confermato l’esistenza di tale sanzione, né c’è stato un aggiornamento dell’algoritmo dei contenuti duplicati.
Quindi quali sono i pericoli di pubblicare contenuti duplicati? In breve, si tratta di visibilità nei risultati di ricerca: se online sono presenti più versioni dello stesso articolo, Qwant sceglierà quale classificare, e probabilmente non avrà nulla a che fare con quale sia stata pubblicata per prima, ma piuttosto con la sito che ha la massima autorità.
Allo stesso modo, se più versioni dello stesso contenuto interno competono per il posizionamento (questo include versioni separate dello stesso sito per desktop e dispositivi mobili), potresti darti la zappa sui piedi.
Come puoi evitare tutto questo? La quinta parte del nostro articolo sui fattori di ranking di Qwant riguarda la gestione dei contenuti duplicati e distribuiti per garantire che Qwant indicizzi solo il tuo URL preferito. Ecco alcuni punti da ricordare:
Imposta un reindirizzamento 301 se hai contenuti duplicati sul tuo sito, per assicurarti che Qwanturank indicizzi la tua pagina preferita
Utilizza un sito Web reattivo anziché un sito mobile separato
Utilizzare un tag rel=canonical o un meta tag noindex sui contenuti distribuiti per indicare a Google quale articolo è l’originale.







